Il Centro Scacchi Palermo e il Campionato Italiano a Squadre

11064737_858763344190328_3441330853050600234_n Quando si tratta di concentramento del CIS ovvero del Campionato Italiano a Squadre, possiamo dire di “sentirci a casa” perchè siamo stati noi a proporre, nel 2010, la formula dei “tre giorni” all’allora presidente CSS Filippo Sileci, chiedendo di migrare da un evento che durava due mesi occupando sistematicamente tutti i fine settimana dei mesi di febbraio e marzo, con incontri di andata e ritorno, ad un evento full immersion una vera e grande promozione per la nostra disciplina sportiva. Siamo stati noi anche ad organizzare le prime due edizioni nel 2011 e nel 2012 rendendo l’evento appetibile e, oggi, ambito da tanti organizzatori. Anche quest’anno, quindi, abbiamo partecipato al CIS, questa volta organizzato ad Enna presso il Federico II Palace Hotel, con tutte le nostre squadre. Anche questa edizione c’è costata tanta fatica perchè i team vanno gestiti centralmente con tante difficoltà derivanti da tante cause: dalla gestione degli ospiti alle improvvise assenze dei giocatori; dalla necessità di smistare i giocatori da un livello all’altro, cercando di non danneggiare troppo le squadre, alle discussioni con i capitani che vedono indebolirsi la loro squadra perchè i loro giocatori vanno a coprire improvvise falle nelle serie superiori; dai giocatori che si demotivano dopo qualche risultato negativo, a quelli che giocano il torneo come se fosse un individuale accettando o rifiutando patte senza interessarsi del lavoro di squadra………e qui potremmo continuare per ore… Non parliamo poi della formula alberghiera che prevedeva il il saldo immediato delle camere… questo ha messo letteralmente in grande difficoltà le associazioni che partecipavano con più squadre. Nel nostro caso abbiamo dovuto anticipare oltre 3000 euro…e per un associazione di scacchi non sono certo bazzecole. In realtà tutto questo poi viene superato dalla bellezza propria della manifestazione, dal clima che si instaura, di competizione certo ma sempre di grande rispetto, e dal fatto che finalmente per una volta all’anno si vedono tutti i circoli siciliani accomunati nell’evento, senza che nessuna associazione decida di assentarsi perchè in questo caso danneggerebbe solo se stessa, con ogni giocatore pronto a dare il massimo per se e per la propria squadra E in questi tre giorni, letteralmente volati come sempre quando si fa qualcosa che si ama, ecco i nostri risultati: Nella serie Promozione, anni fa vera e propria “palestra” dei neofiti e dei più piccoli, oggi terra di passaggio per squadroni con Maestri, Candidati e categorie Nazionali varie, abbiamo presentato due squadre la Junior e la Social Scacchi. La prima avrebbe dovuto essere dedicata solo ai nostri piccoli emergenti ma ad una settimana dall’evento, tra influenze e malattie varie, si è trasformata in una Junior e Senior grazie alla disponibilità di alcuni genitori e di Gabriele Vannini in primis, che non hanno avuto cuore di lasciare a casa i pochi ragazzi rimasti. Per la cronaca la squadra (Luigi Pennica, Andrea Pennica, Gabriele Vannini, Adalberto Cino, Daniele Crisà) ha disputato pure qualche turno con tre giocatori, causa improvvisa febbre dei nostri giovanissimi alfieri Giulio Balsano e Alessio Musso, ma alla fine ha portato a casa un dignitoso 16° posto togliendosi anche qualche soddisfazione. I nostri Under 12 hanno avuto modo di farsi conoscere e apprezzare in Sicilia. La Social Scacchi, squadra curata da Giuliano D’Eredità e formata dai corsisti del mercoledì sera, esperienza bellissima che ci ha rilanciato ben oltre il settore giovanile, ha ottenuto il 13° posto, ma soprattutto si è divertita tantissimo legando ancora di più alla nostra disciplina persone, oggi giocatori, che fino all’anno scorso sconoscevano il nostro mondo (Roberto Cavallaro, Daniele Albeggiani, Fabrizio Mendola, Francesco Miosi, Daniela Ciaramitaro, Cinzia Lo Re, Pietro La Placa, e con l’assenza , ancora per febbre, di Cristian Siragusa) Nella serie C la squadra gestita da Benny Galante (Vincenzo Musella, Francesco Bruno, Enrico Bandieramonte e Salvatore Norrito) giunge ex aequo con la Sandokan di Messina ed il circolo di Giarre e impietosamente retrocede, unica delle tre, per spareggio tecnico vedendo gli altri due team salvarsi….. La serie B, capitanata da Francesco Lorito , ottiene una insperata salvezza soprattutto dopo il passaggio di Salvatore Cottone nella serie superiore. Il risultato (quinti su otto squadre con tre retrocessioni) si ottiene sul filo di lana e solo all’ultimo turno. In particolare va citato il piccolo Nathaniel Shuman, americano di 9 anni che ottiene in serie B ben 5 patte in quarta scacchiera. In teoria Nathaniel avrebbe dovuto giocare in Promozione ma la scelta della B si è rivelata azzeccata per un Under 10 ad oggi tra i primi del mondo. Positivo anche l’esordio di Marco Tricoli nella serie B. L’impegno, quasi proibitivo per chi gioca da meno di un anno, è stato da lui affrontato con la più grande determinazione. A Gianluca Fernandez va accreditato il punto finale che permette la sospirata salvezza. La squadra della serie A2, grazie alla eccellente prestazione di Andrea Spinella e dal cuore messo in campo da tutti i compagni (Roberto Palazzotto prima di passare in A1, Giuliano D’Eredità, Ruggero Milletarì, Andrea Spinella, Salvatore Cottone, Riccardo Merendino), mantiene anch’essa la categoria. Le assenze dei vari Varriale e Lo Pinto, passati ad altre associazioni dopo anni di militanza da noi, ci avevano fortemente indebolito in questa categoria e diverse volte si era pensato a ritirare il team dalla competizione. Alla fine ci siamo trovati premiati come se avessimo vinto la serie soprattutto visto che al terzo turno Roberto Palazzotto per necessità migra nella squadra di A1 (quarti su sei con due retrocessioni). Infine la categoria più prestigiosa, la Serie A1, pur con diversi giocatori di grande livello (GM Dlugy, GM Drasko, GM Efimov, il Maestro Fabrizio Ganci) ha dovuto fare i conti con i problemi dell’ultimo momento costringendo Roberto Palazzotto e Piero Bellipanni a disputare più incontri possibile indebolendo la serie A2 e la stessa serie B avendo determinato, come già scritto il passaggio delle prime scacchiere delle serie inferiori alle serie superiori. Alla fine il 3° posto è stato il giusto risultato vista sia la forza della Steinitz di Roma che l’entusiasmo e la determinazione messe in campo dal Circolo Palermitano. Tirando le conclusioni: Ottima la struttura ospitante (un po’ troppo calda la sede di gara), belle le camere e ottimi i pasti; unico neo i tempi: con una manifestazione serrata sarebbe stato meglio il pranzo a buffet; Bellissimo il clima e l’aria che abbiamo respirato per i tre giorni; Ottimo il team arbitrale che ci onoriamo di avere per due terzi del Centro Scacchi: l’AF Piero Arnetta e il CAN Giuseppe Palazzotto insieme all’ottimo AR Domenico Buffa; Grande l’impegno di Carlo Vella che mette una passione nelle cose che fa sorvolare su tutte i piccoli passaggi a vuoto che possono capitare in questi eventi così importanti. Bellissimo l’evento del blitz serale, quest’anno impreziosito da un montepremi inportante offerto dal MI russo Vladimir Shumilin, e vinto dal GM Dlugy, deus ex machina dell’iniziativa Ma soprattutto bravissimi tutti i nostri giocatori che ci hanno permesso di onorare l’impegno, di non ritirare nessuna squadra e di tenere alta, al di là della vittoria o sconfitta di turno, l’immagine del Centro Scacchi Palermo.

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