CLIO ALESSI e il GM IVAN SOKOLOV insieme nell’Hand & Brain
La Woman in Chess Foundation ha organizzato l’evento Hand & Brain International Challenge, trasmesso in diretta mondiale.
L’Hand & Brain si gioca in coppie con ruoli distinti:-
Il Brain (la mente) indica solo il tipo di pezzo da muovere: “pedone”, “alfiere”, “torre”;
L’Hand (la mano) deve scegliere quale pezzo di quel tipo muovere e dove, in pochissimi secondi.
Il Brain non dà la mossa completa. La responsabilità, la scelta, il rischio e la lettura strategica finale sono dell’Hand.
Con partite a ritmo 10’ + 5’’, i finali sono veri e propri blitz, con calcoli immediati e margini d’errore enormi: basta un secondo, una distrazione, la pressione del tempo, le facce perplesse o contrariate dei GM, un’interpretazione sbagliata del Brain per compromettere tutto…
I due GM Brain sono stati:-
GM Peter Svidler
Una delle figure più prestigiose del panorama mondiale:
• 8 volte campione russo (record assoluto),
• 5 ori olimpici a squadre,
• per anni nella Top 10 mondiale,
• giocatore di stile raffinato e profondissima cultura scacchistica.
GM Ivan Sokolov:
Altro gigante della scena internazionale:
• autore di testi fondamentali di strategia, strutture pedonali e mediogioco,
• allenatore di fama mondiale,
• tra le menti più rispettate degli scacchi moderni.
Avere Sokolov come Brain significa avere accanto una vera enciclopedia vivente degli scacchi.
Le hand scelte dalla Women in Chess Foundation sono state selezionate nel programma Scholars che comprende le 10 giovani scacchiste del mondo ritenute piu’ promettenti, ovvero Salima Adzinova guidata dal GM Svidler e Clio Alessi guidata dal GM Sokolov.
Nella prima delle due partite
Clio — Hand — giocava con il Bianco affrontando Salima Adzinova
In un finale rapidissimo e tesissimo, Clio trova le mosse decisive e vince contro la squadra di Svidler.
La reazione della leggenda russa è stata meravigliosa:
“Straordinaria. Mi è piaciuta tantissimo.”
Un elogio che vale più di un trofeo.
Nella seconda partita, con pochissimi secondi sul suo orologio e una posizione molto complessa, il GM Sokolov le suggerisce di abbandonare.
Ma Clio, con una naturalezza che ha lasciato tutti a bocca aperta, gli risponde:
“No, io voglio continuare.” Clio voleva giocarsela fino in fondo.
La partita, complicazione su complicazione, è stata poi persa per il tempo e la sfida dichiarata pari.
Al termine dell’evento, entrambi i GM si sono congratulati per il talento, la maturità e la brillantezza di Clio.
Palermo Scacchi è orgogliosa di te, Clio.


